| Breve storia del C.R.S.E.C
Alla fine degli anni 60 la Cassa
per il Mezzogiorno interveniva nelle
regioni più svantaggiate, favorendone una crescita
culturale e sociale, con l'istituzione di Centri
di Servizi Culturali (CSC): strutture
deputate alla realizzazione di iniziative di animazione
culturale - convegni, mostre, cineforum, tavole
rotonde - e alla gestione di un servizio di pubblica
lettura.
Contemporaneamente nascevano - ad opera del Ministero
della Pubblica Istruzione - i Centri
di Lettura (CL), per contribuire alla
lotta all'analfabetismo di ritorno; mentre nel
1969, come evoluzione dei Centri di Lettura, furono
istituiti i Centri
Sociali di Educazione Permanente (CSEP).
Il 1° gennaio 1973 i 24 Centri
di Servizi Culturali pugliesi transitavano
alla neo-nata REGIONE, trovando
poi assetto giuridico con la L.R. 76/79 e assumendo
la denominazione di
Centri di Servizio e Programmazione Culturale
Regionale (C.S.P.C.R.), funzionalmente
dipendenti dall'Assessorato alla Cultura.
I Centri di Lettura
e i CSEP
assumevano invece, con L.R. 42/80, la denominazione
di Centri Regionali
di Servizi Educativi e Culturali (C.R.S.E.C.),
e le 177 strutture venivano incardinate nell'Assessorato
alla P.I.. Nel 1988 C.S.P.C.R.
e C.R.S.E.C.
diventavano un'unica struttura denominata C.R.S.E.C.
- deputata all'assolvimento delle funzioni regionali
nel campo dell'educazione permanente - presente
sul territorio in 55 unità il cui ambito territoriale
corrisponde a quello dei Distretti Scolastici.
La Loro presenza è finalizzata alla promozione
culturale.
Per quanto riguarda l'aspetto finanziario, essi
ricevono dalla Giunta Regionale periodici stanziamenti
(per il nostro Centro, mediamente 4.000 euro l'anno).
L'esiguità delle risorse disponibili, in relazione
alla vasta gamma di compiti e funzioni, è a volte
compensata con collaborazioni, anche finanziarie,
dei Comuni serviti e di altri soggetti pubblici
o privati.
Ai sensi della Legge regionale sopra citata, il
Comune di Monopoli, nel 1986, chiese ed ottenne
dalla Regione Puglia di poter trasferire presso
ambienti comunali il C.R.S.E.C BA/16 che, dal
1969 (con la sigla C.S.E.P. fino al 1980) al 1986,
era stato ospitato presso il Comune di Polignano
a Mare.
Nel 2001, l'accorpamento del C.R.S.E.C. BR/19
al BA/16, determinò l'ampliamento del bacino di
utenza che tutt'ora comprende i Comuni di Polignano
a Mare, Monopoli, Fasano e Cisternino.
Oggi la struttura, che si avvale di quattro unità,
è ubicata nel Borgo Antico di Monopoli, in Via
Magno, 24 - tel. 080745737 - fax 0804135252 |